C’è una linea sottile tra istinto e logica.
Molti pensano che siano opposti. Io ho imparato che non lo sono.
L’istinto è veloce.
La logica è lenta.
L’istinto nasce dall’esperienza accumulata nel tempo, spesso senza che ce ne rendiamo conto.
La logica invece analizza, scompone, verifica.
Il problema è che molte persone vivono sbilanciate:
o si affidano solo alla pancia
o si paralizzano con troppa analisi.
Io ho imparato a fare una cosa diversa.
Prima ascolto l’istinto.
Poi lo interrogo con la logica.
Se entrambe vanno nella stessa direzione, allora so che sto guardando qualcosa di reale.
Il confine tra istinto e logica non è un muro.
È un punto di incontro.
Ed è lì che nascono le decisioni migliori.