Non tutti gli allarmi sono fondati.
Ma ignorarli tutti è un errore.
Io utilizzo una griglia semplice.
Fase 1 – Verifica del fatto
- C’è un evento concreto?
- Qualcuno ha detto qualcosa?
- È successo qualcosa di oggettivo?
Se la risposta è no, sono probabilmente in un’anticipazione mentale.
Fase 2 – Probabilità
- Se accadesse ciò che temo, quanto è probabile?
- Sto reagendo a uno scenario realistico o catastrofico?
Fase 3 – Azione
Se il rischio è concreto → pianifico.
Se è mentale → riduco stimoli, rallento e interrompo il loop.
L’ansia è energia grezza.
Può diventare distruttiva o strategica.
La differenza è nella gestione.
Non combatto la mia mente.
La organizzo.