Vai al contenuto principale

Come distinguo ansia reale da allarme mentale

Pubblicato il 5 marzo 2026 alle ore 07:00

Non tutti gli allarmi sono fondati.

Ma ignorarli tutti è un errore.

 

Io utilizzo una griglia semplice.


Fase 1 – Verifica del fatto


  • C’è un evento concreto?
  • Qualcuno ha detto qualcosa?
  • È successo qualcosa di oggettivo?

 

Se la risposta è no, sono probabilmente in un’anticipazione mentale.

 

Fase 2 – Probabilità


  • Se accadesse ciò che temo, quanto è probabile?
  • Sto reagendo a uno scenario realistico o catastrofico?

 

Fase 3 – Azione


Se il rischio è concreto → pianifico.

Se è mentale → riduco stimoli, rallento e interrompo il loop.

 

L’ansia è energia grezza.

Può diventare distruttiva o strategica.

 

La differenza è nella gestione.

 

Non combatto la mia mente.

La organizzo.

Ivan Minervini