Le parole hanno un grande potere.
Possono ispirare.
Motivare.
Convincere.
Creare fiducia.
Ma esiste una realtà che nessuna parola può aggirare:
Le persone osservano ciò che facciamo molto più di quanto ascoltino ciò che diciamo.
Per questo motivo la coerenza rappresenta una delle qualità più importanti che possiamo sviluppare.
Non perché ci renda perfetti.
Ma perché rende credibili le nostre intenzioni.
La fiducia nasce dall’allineamento
Ogni volta che esiste una distanza tra ciò che affermiamo e ciò che facciamo, si crea una frattura.
Una frattura che può essere piccola o grande.
A volte quasi invisibile.
Ma nel tempo tende ad accumularsi.
Al contrario, quando parole e azioni procedono nella stessa direzione, nasce qualcosa di estremamente prezioso:
La fiducia.
Le persone iniziano a credere non soltanto a ciò che diciamo.
Iniziano a credere a chi siamo.
Essere coerenti non significa essere perfetti
Molti evitano il tema della coerenza perché lo associano alla perfezione.
Pensano che per essere coerenti sia necessario non commettere mai errori.
Non è così.
Essere coerenti non significa non sbagliare.
Significa assumersi la responsabilità dei propri errori quando accadono.
Significa correggere il percorso quando ci accorgiamo di aver deviato.
Significa continuare a muoversi nella direzione dei propri valori anche quando è scomodo.
La coerenza riguarda la direzione.
Non l’assenza di imperfezioni.
Le promesse più importanti
Quando si parla di coerenza si pensa spesso agli impegni presi con gli altri.
Ma esistono promesse ancora più importanti.
Quelle che facciamo a noi stessi.
Studierò.
Mi allenerò.
Completerò questo progetto.
Cambierò questa abitudine.
Ogni volta che manteniamo una promessa personale, rafforziamo il rapporto di fiducia con noi stessi.
Ogni volta che la ignoriamo senza motivo, quel rapporto si indebolisce.
La credibilità personale nasce molto prima della credibilità pubblica.
L’esempio vale più della spiegazione
Una delle caratteristiche della coerenza è che raramente ha bisogno di essere annunciata.
Non richiede slogan.
Non richiede giustificazioni continue.
Le azioni svolgono gran parte del lavoro.
Una persona coerente non deve ricordare costantemente agli altri chi è.
Le sue scelte lo raccontano già.
E nel lungo periodo questa forma di comunicazione diventa molto più potente di qualsiasi dichiarazione.
Il costo della coerenza
Essere coerenti non è sempre facile.
A volte significa rinunciare a vantaggi immediati.
A volte significa dire no quando sarebbe più conveniente dire sì.
A volte significa mantenere una posizione impopolare.
La coerenza richiede sacrifici.
Ma l’incoerenza presenta un costo ancora più alto.
Perché ogni compromesso con i propri valori lascia una traccia.
E recuperare la fiducia persa richiede sempre più tempo di quanto ne serva per conservarla.
Conclusione
La coerenza non è qualcosa che si costruisce in un giorno.
Nasce da centinaia di piccole scelte quotidiane.
Dal modo in cui manteniamo gli impegni.
Dal rispetto che mostriamo verso i nostri valori.
Dalla capacità di far corrispondere le azioni alle parole.
Perché alla fine le persone possono dimenticare molte cose che abbiamo detto.
Ma difficilmente dimenticheranno ciò che hanno visto fare.
E sono proprio quelle azioni, ripetute nel tempo, a definire la nostra identità più di qualsiasi discorso.