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Le decisioni difficili che aprono nuove strade

Pubblicato il 4 febbraio 2026 alle ore 07:00

Ci sono momenti nella vita in cui restare è più comodo.

E poi ce ne sono altri in cui restare diventa una forma lenta di resa.

 

Le decisioni difficili non arrivano mai con un cartello luminoso che dice “questa è quella giusta”. Arrivano di notte, nei silenzi lunghi, nei pensieri che tornano sempre lì. Arrivano quando senti che qualcosa non funziona più, anche se dall’esterno sembra tutto a posto.

 

Decidere di cambiare fa paura perché significa perdere certezze prima di avere alternative. Significa chiudere una porta senza vedere ancora il corridoio dall’altra parte. Ed è proprio questo il punto che blocca molti: l’idea di lasciare qualcosa di conosciuto per qualcosa di ignoto.

 

Ma ogni vera crescita nasce così.

 

Quando scegliere fa male (ma è necessario)

 

Le decisioni difficili fanno male perché spesso non sono nette.

Non sono “giusto contro sbagliato”.

Sono più spesso “giusto contro comodo”, “vero contro sicuro”.

 

Può essere una relazione che non ti rispecchia più.

Un lavoro che non ti rappresenta.

Un ruolo che ti sei cucito addosso per piacere agli altri.

 

Restare ti protegge dal rischio.

Andartene ti espone, ma ti restituisce spazio.

 

E lo spazio è dove nascono le nuove strade.

 

Il coraggio non è non avere paura

 

C’è un’idea sbagliata sul coraggio: che significhi non tremare.

In realtà il coraggio è fare una scelta anche mentre tremi.

 

È accettare di non avere tutte le risposte.

È fidarsi di una sensazione interna più che delle rassicurazioni esterne.

È smettere di chiedersi “e se va male?” e iniziare a chiedersi “e se invece va bene?

 

Ogni volta che scegli ciò che ti assomiglia di più, stai già cambiando direzione.

 

Le nuove strade non sono sempre evidenti

 

A volte una decisione difficile non porta subito risultati visibili.

Non arriva con applausi o conferme immediate.

 

Arriva con silenzio.

Con vuoti da riempire.

Con giornate in cui ti chiedi se hai fatto la cosa giusta.

 

Ma col tempo succede qualcosa: inizi a respirare meglio.

Ti senti più allineato.

Più presente.

 

E quasi senza accorgertene, una strada nuova comincia a prendere forma sotto i tuoi piedi.

 

Scegliere è un atto di rispetto verso se stessi

 

Ogni decisione difficile è una dichiarazione silenziosa:

Mi ascolto.”

Mi prendo sul serio.”

Merito una vita che non mi stia stretta.”

 

Non tutte le scelte ti renderanno felice subito.

Ma quelle giuste, anche quando fanno male, ti rendono libero.

 

E la libertà, alla fine, è sempre l’inizio di qualcosa di nuovo.

Ivan Minervini